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Consiglio comunale Imperia: no Acqua pubblica. Il PD si astiene

Lunedì 12 marzo abbiamo partecipato al consiglio comunale di Imperia per seguire la mozione sull’acqua pubblica presentata da Carla Nattero e frutto dell’elaborazione congiunta dei Movimenti per l’ acqua pubblica, Rifondazione e Sel.

La mozione non è passata alla votazione, stante i voti contrari di gran parte della maggioranza, l’astensione di alcuni consiglieri del Pdl e della Lega e l’astensione dei consiglieri del Pd.

Come rappresentanti dei promotori del referendum, non possiamo che contestare le motivazioni pretestuose, non veritiere ed imprecise ascoltate negli interventi di Zagarella e Poillucci. In particolare, se non ci lascia sorpresi la posizione espressa dalla consigliera PdL, oltretutto membro del cda di Amat spa  e quindi non certo indicata per esprimere un parere disinteressato, riteniamo estremamente grave che il Pd si vanti di aver contribuito al risultato referendario se poi, nei momenti cruciali come quello di ieri sera in consiglio comunale, si comporta in modo politicamente incoerente, incurante del parere di tanti suoi stessi elettori e della stragrande maggioranza dei cittadini.

Tuttavia, la nostra contrarietà va oltre il merito dei singoli punti affrontati: la questione proposta al dibattito consiliare riguarda infatti, in maniera molto chiara, la volontà o meno di rispettare l’esito referendario e quindi di rispettare il voto dei cittadini. Tutte le altre considerazioni espresse ieri in consiglio, nel tentativo di motivare la scelta di ignorare il voto referendario, sono strumentali.

Si scrive acqua ma si legge democrazia…. e la democrazia va rispettata!

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