Il prossimo sabato 15 ottobre, in tutte le capitali europee, il popolo indignato dirà: “Banche e finanzieri: la crisi è vostra e la dovete pagare voi”.
Governi europei, Banca centrale europea, Fondo monetario internazionale, multinazionali: tutti ci dicono che dobbiamo pagare noi il debito, che non dobbiamo toccare gli interessi della speculazione finanziaria, che dobbiamo accettare le privatizzazioni, il lavoro precario e i tagli alla spesa pubblica, decisi dal governo italiano.
Noi diciamo: gli esseri umani sono più importanti dei profitti, non siamo merce nelle mani dei banchieri, vogliamo la democrazia vera, ora!
Vogliamo una vera alternativa di sistema. Usciamo dalla crisi con la giustizia sociale, la riconversione ecologica, la cultura, il territorio, la partecipazione, il rispetto dei referendum per l’Acqua pubblica.
Il 15 ottobre molti cittadini della provincia di Imperia andranno a Roma.
Prima della partenza, dalle ore 15 di venerdì 14 ottobre saremo in Piazza De Amicis a Imperia: famiglie, lavoratori, pensionati, studenti, insegnanti; per dire come la pensiamo e come vogliamo cambiare questa Europa, questa Italia e questa Imperia.
Invitiamo tutti i cittadini a partecipare, a prendere la parola in questa piazza aperta.
Per prenotare il viaggio a Roma, scrivere subito a: acquapubblica.im@gmail.com o telefonare al 348 65 31 452 (Giorgio)
Sinora hanno aderito:
Arci Camalli, Imperia
Circolo XXV Aprile, Ventimiglia
Coordinamento imperiese per l’Acqua pubblica
Coordinamento studenti medi, Imperia
CSA La Talpa e l’Orologio
Ospedaletti sunshine
Sanremo sostenibile
Per aderire a questa iniziativa, scrivere a: acquapubblica.im@gmail.com
Imperia, 10 ottobre 2011

